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Comunicato stampa: Riorganizzazione delle strutture consultoriali della ASL 3 Genovese: Cermelli (Assistenti sociali Liguria) “permangono evidenti elementi di criticità”

26/05/2018

COMUNICATO STAMPA

 Riorganizzazione delle strutture consultoriali della ASL 3 Genovese: Cermelli (Assistenti sociali Liguria) “permangono evidenti elementi di criticità”

“Si corre il rischio di compromettere il buon esito degli sforzi profusi dagli operatori impegnati in queste strutture”

Genova, 25 gennaio 2018. “Sulla riorganizzazione delle strutture consultoriali della ASL 3 Genovese permangono evidenti elementi di criticità che rischiano di compromettere il buon esito degli sforzi profusi dagli operatori impegnati in queste strutture. Il passaggio dalla Struttura Complessa Attività Consultoriale alla nuova organizzazione che prevede la creazione di una Struttura Semplice Dipartimentale di Neuro Psichiatria Infantile, all’interno del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze, e la creazione della Struttura Semplice Dipartimentale Consultorio Familiare, all’interno del Dipartimento Materno Infantile (Presidio Ospedaliero Unico), pone interrogativi rispetto alla reale implementazione di interventi integrati che coinvolgano oltre le due SSD anche la rete ospedaliera (percorso nascita), il Distretto Sociosanitario e il Dipartimento di Prevenzione.” Continua la lettura di Comunicato stampa: Riorganizzazione delle strutture consultoriali della ASL 3 Genovese: Cermelli (Assistenti sociali Liguria) “permangono evidenti elementi di criticità”

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25 giugno 2016 CONSAPEVOLMENTE: uno strumento Preventivo-Riabilitativo per conducenti che hanno commesso violazioni al Codice della Strada

26/5/2017

Il giorno 25 giugno 2018, presso l’Ordine degli Avvocati di Genova, Via XII Ottobre, 3 si terrà il convegno Consapevolmente: uno strumento Preventivo-Riabilitativo per conducenti che hanno commesso violazioni al Codice della Strada.

L’Ordine, valutando la rilevanza del progetto presentato nel corso del convegno e ritenendo importante la conoscenza degli strumenti che possono essere messi a disposizione della cittadinanza che abbia commesso violazioni del Codice della Strada, ha concesso il Patrocinio all’iniziativa e sarà presente per sottolinearne l’importanza.

E’ stato richiesto il riconoscimento di crediti formativi per assistenti sociali.

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Assistenti sociali, Cabona (Ordine Liguria) ‘cresce l’impegno della professione nella salute mentale e nel welfare’

07/05/2018

Assistenti sociali: Cabona (Ordine Liguria) “cresce l’impegno della professione nella salute mentale e nel welfare”. La partecipazione alle celebrazioni per il quarantennale della Legge 180. Sul Reddito di inclusione audizione alla Commissione Consigliare del Comune di Genova.

Genova, 7 maggio 2018. “Rivendichiamo alla professione di assistente sociale le competenze e le capacità di difendere e promuovere i diritti delle persone con problemi psichiatrici sostenendo l’esigenza, insieme a tutti gli attori del “Patto per la salute mentale – la Città che cura” di tutelare i servizi esistenti e sviluppane di nuovi più adeguati alle attuali dimensioni dei problemi psichici, delle conoscenze mediche, biologiche, psicologiche e sociali”.

Così Giovanni Cabona, Presidente del Consiglio regionale della Liguria dell’Ordine degli assistenti sociali, intervenendo alle celebrazioni per il quarantennale della Legge 180.

“E’ indispensabile – ha detto ancora – una reale collaborazione tra sociale e sanitario e con tutte le organizzazioni del territorio in particolare le Associazioni dei famigliari dei pazienti psichiatrici per costruire un welfare locale che sviluppi le capacità personali e famigliari anche attraverso un lavoro multi-professionale d’equipe che punti a sviluppare un’attenzione esplicita al tema dell’equità e della dignità”.

Sul tema della povertà, audizione della Vicepresidente degli assistenti sociali liguri, Paola Cermelli, presso la 7a Commissione Consigliare del Comune di Genova sulla attuazione del Reddito di inclusione.

“Quello della povertà è un tema molto dibattuto – spiega Cermelli – e che vede la Liguria in posizione di maggior criticità rispetto alle altre Regioni del nord del Paese: i dati dell’Osservatorio statistico sul ReI riportano che ogni 10.000 abitanti nella nostra regione vi sono da 22 a 27,9 persone coinvolte rispetto ai 14,7 del Nord Italia.”

“Gli assistenti sociali liguri esprimono tutto il loro sostegno a questa misura di contrasto alla povertà – dice ancora – ricordandone il carattere emancipativo e non assistenziale per le persone proprio grazie alla rete di servizi.”

Nel corso dell’audizione Cermelli ha sollecitato una attenzione particolare alla prossima scadenza del 1° luglio prossimo quando gli interventi assumeranno una dimensione universalistica e quindi richiederanno nuove strategie per reggere l’accoglienza dei richiedenti sia in termini organizzativi che di disponibilità di personale.

“Credo necessario evidenziare – ha proseguito Cermelli – le persistenti carenze di personale, pur tenendo conto dei circa dieci nuovi contratti libero professionali opportunamente collocati nei servizi dei territori con più alta affluenza”.

Nel corso dell’audizione Cermelli ha infine sottolineato la necessità di percorsi formativi adeguati alle nuove metodologie di lavoro orientate non solo alla presa in carico, ma soprattutto alla promozione, alla regia, al coordinamento delle risorse, assicurando – in tal senso –  la piena collaborazione degli assistenti sociali liguri.

Intervento Patto per la Salute Mentale 2018.05.07

Memoria per commissione Consigliare 7 , del 7 maggio

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Assemblea territoriale di La Spezia

03/05/2018

Come ogni anno il Consiglio regionale incontra gli iscritti all’Albo nei territori provinciali, per raccogliere le istanze particolari di ogni singolo territorio e per comunicare puntualmente rispetto al lavoro fatto e alle principali novità della Comunità professionale.

Sono stati riconosciuti 2CD

Accesso libero agli iscritti della Provincia di La Spezia

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Primo Maggio, Gazzi «rivendichiamo il diritto a lavorare senza il timore di essere aggrediti»

Pubblichiamo il comunicato stampa con le dichiarazioni del Presidente CNOAS Gianmario Gazzi in occasione della festa del 1° MAGGIO

Roma, 30 aprile 2018. “Nel giorno in cui si festeggia il lavoro e la dignità di tutti i lavoratori gli assistenti sociali italiani richiamano l’attenzione delle forze politiche, delle istituzioni e dell’opinione pubblica su un tema – quello della sicurezza sul proprio posto di lavoro – che, per quanto riguarda proprio questa professione, sta diventando una vera e propria emergenza. Non è più sufficiente dire basta a tutti gli episodi di aggressione e violenza – in un crescente drammatico – cui sono oggetto gli assistenti sociali italiani: occorre che le norme che regolano l’attività dei Servizi sociali in tema di sicurezza sul posto di lavoro siano finalmente fatte compiutamente osservare. Questo è l’unico modo per scongiurare l’escalation di questi episodi che rischiano prima o poi di sfociare in una tragedia: se tragedia sarà, sarà una tragedia ampiamente annunciata e sarà assai facile individuare le responsabilità omissive che non l’hanno impedita”.

Così Gianmario Gazzi, Presidente del Consiglio nazionale degli assistenti sociali in occasione della Festa del Primo Maggio.

“Questo, per mille motivi, è un momento assai difficile per il mondo del lavoro – ricorda Gazzi: i diritti vengono barattati e compressi, cresce il lavoro irregolare, precario, nero, sottopagato, affatto valorizzato. E di questo scenario gli assistenti sociali sono – molto spesso – contemporaneamente spettatori e protagonisti”.

“Cresce – dice ancora – un nuovo mondo del lavoro che è lo specchio della digitalizzazione selvaggia, incontrollata e della nuova potestà delegata agli algoritmi senza cuore e sentimento che decidono la sorte e la dignità di uomini e donne che nel lavoro, invece, ripongono le loro speranze innanzitutto per una vera dignità prima ancora che per vita migliore.”

“Cresce anche – prosegue Gazzi – l’incertezza per il futuro anche a fronte di Istituzioni ancora balbettanti e che continuano a non mostrare la necessaria capacità di guardare al bene comune e all’interesse generale del Paese che invece è atteso ad appuntamenti importanti e decisivi per il proprio futuro”.

“Di Festa del lavoro e dei lavoratori si parla, dunque, in occasione del Primo Maggio, sottolinea ancora Gazzi: ma guai a dimenticare che questo nuovo mondo del lavoro mostra forti caratteri di sfruttamento, marginalizzazione, nuovo caporalato anche intellettuale. Mostra il nuovo volto della povertà sociale che sta travolgendo singoli e le comunità e che rischia di lasciare dietro di sé macerie morali da cui sarà assai difficile avviare una ricostruzione”.

“Solo potenziando adeguatamente gli strumenti di welfare cercando di adeguarlo alle aspettative dei cittadini sarà possibile accompagnare le persone, le famiglie e le comunità a superare indenni questi momenti di profonda trasformazione della struttura stessa della società italiana”, conclude il Presidente degli assistenti sociali italiani.

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Quarta giornata Corso di Formazione per Supervisori didattici

19/04/2018

 

Prosegue il Corso di formazione per Supervisori didattici con il seminario che vedrà presente la Prof.ssa Elena Allegri, Professore Aggregato, Università del Piemonte Orientale, Alessandria con la relazione:

“Il percorso di tirocinio come rinforzo della metodologia di lavoro sociale con particolare attenzione all’approccio sistemico”.

Sarà presente anche il Prof. Ruggero Capra, Docente a contratto, Università degli Studi di Genova, Corso di Laurea in Servizio Sociale con una relazione sulla metodologia del Servizio Sociale.

Sede del corso Università degli Studi di Genova, Aula Meridiana, Via Baldi, 5 ore 9:00  – 14:00

PROGRAMMA

Per iscrizione compilare il FORM

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Terza giornata del corso supervisori didattici “Scrivere per il Servizio Sociale”

18/04/2018

ATTENZIONE ATTENZIONE!!!!

Il seminario del 20 aprile 2018 dal titolo “Scrivere per il Servizio Sociale” si terrà il giorno 1 GIUGNO 2018 presso l’Albergo dei Poveri Aula 4 primo piano dalle ore 9 – 13.

CHI E’ GIA’ ISCRITTO A VARIO TITOLO AL CORSO NON DEVE ISCRIVERSI! E’ VALIDA L’ISCRIZIONE PRECEDENTE.

N.B.: Si informa che sono stati aumentati i posti disponibili
per nuove iscrizioni compilare il FORM
N.B.: Attenzione coloro già iscritti all’intero corso non devono iscriversi alla singola giornata.

N.B.: L’iscrizione all’evento formativo è personale. Nonostante il sistema di prenotazione lo consenta, chiediamo di iscriversi personalmente indicando il nominativo di chi parteciperà all’evento, onde evitare problemi nella registrazione. Grazie

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Presentazione del Libro “Brutte storie bella gente. Incontri ordinari di una professione straordinaria”

30/03/2018

Proseguono le presentazioni di testi con il Libro “Brutte storie bella gente. Incontri ordinari di una professione straordinaria” del nostro collega Gianfranco Mattera. Una raccolta di storie vere raccontate con piglio letterario che presenta le sfide quotidiane di un assistente sociale.

L’incontro si terrà presso l’Associazione Giradini Luzzati in Piazza Giardini Luzzati, 1

Per iscrizioni QUI

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Seminario “Brutte storie bella gente, cosa raccontano i media della professione, cosa gli assistenti sociali raccontano della professione”

30/03/2018

ISCRIZIONI CHIUSE – POSTI ESAURITI

24 aprile 2018 Chiesa San Torpete, Piazza San Giorgio Genova 8:30 – 13:00

Nel pensiero comune l’assistente sociale è rappresentata come una donna etichettata da stereotipi, pregiudizi e luoghi comuni che la identificano come ‘Ladra di Bambini’, ‘ Fredda Burocrate’ o ‘Impotente Risolutrice di Problemi’.

Sui media italiani la rappresentazione della professione è riduttiva e spesso distorta, troppo spazio viene dato alla tv del ‘dolore’, alla narrazione di casi eclatanti che dipingono negativamente la figura dell’assistente sociale. Sulle tv e i giornali si dà spazio ed enfasi ai fatti di cronaca senza approfondire i temi connessi alle vicende, spesso senza un reale contraddittorio.

Come cambiare l’immagine negativa della professione che appare così radicata nella società? Cosa si sta muovendo nella comunità professionale? Ci sono nuovi strumenti di comunicazioni utilizzati e da esplorare in grado di trasmettere un’immagine più reale e veritiera dell’assistente sociale? Chi li sta sperimentando? Con che risultati?

Il seminario intende dare un’istantanea dell’immagine dell’assistente sociale sui media, dando risalto alle iniziative (web, tv, libri) che si stanno sviluppando per contrastare il trend mediatico di svilimento della professione e diffondere una corretta informazione nella società.

Accreditato dal CROAS Liguria con 4 CD

Per iscrizione QUI

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