Sentenza Cassazione n. 7776/2015 Possibile rimborso quote iscrizione albo da parte dell’Ente

legge  IMPORTANTE !   La recente sentenza della Corte di Cassazione n.7776/2015 ha sancito che il pagamento della quota d’iscrizione all’albo professionale di alcuni avvocati dipendenti di una pubblica amministrazione, con vincolo di esclusività di rapporto, essendo un costo per lo svolgimento dell’attività “deve gravare” sul datore di lavoro pubblico e non sul lavoratore.

Tale sentenza sembra sancire  che l’enunciato possa essere esteso a tutti i professionisti, come gli Assistenti Sociali,  “che lavorano  nell’interesse esclusivo di un Ente e sono tenuti al pagamento della tassa annuale di iscrizione negli Albi professionali ed elenchi ufficiali“; si affermerebbe quindi che i “professionisti che svolgono la loro attività in modo esclusivo presso un Ente, hanno diritto al rimborso, da parte del datore di lavoro, del costo  sostenuto a titolo di quota di iscrizione,  in quanto questi è obbligato a tenere indenne il lavoratore dalle spese connesse all’esecuzione della prestazione”.
Sentito il parere legale del consulente di questo Ente si ricorda che il ricorso può essere promosso davanti al Giudice del Lavoro dall’assistente sociale dipendente di una pubblica amministrazione; qualora l’amministrazione dovesse rigettare con espressa delibera una eventuale richiesta avanzata in tale senso.
Al momento si tratta pertanto di un precedente che potrebbe essere speso di fronte al giudice competente.

 

I documenti scaricabili e link:
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CALENDARIO DATE INCONTRI TERRITORIALI

 

28/10/2015   LA SPEZIA – h. 14.30 – 16.30  – Sala Urban Center in Via Carpenino /Via Fazio (ci sono due ingressi) sotto

il Teatro Civico

Incontro Territoriale a   SAVONA  (rinviato DATA DA DEFINIRE)

Incontro Territoriale a   GENOVA  (rinviato DATA DA DEFINIRE)

 

 

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