SEMINARIO “IL PERCORSO DELL’ADOZIONE TRA RICERCA DELLE ORIGINI, CRITICITA’ E CAMBIAMENTI” – 15/06/2018

Genova, 29/05/2018

Pubblichiamo il Seminario di  Formazione di LOGOS in collaborazione con il CROAS Liguria e il CIAI

“IL PERCORSO DELL’ADOZIONE TRA RICERCA DELLE ORIGINI, CRITICITA’ E CAMBIAMENTI” – Docente:  Dott. Marco Chistolini

Genova, 15 Giugno 2018 – Orario: 9.00 – 17.00

Sede:  Istituto Nautico San Giorgio – Edificio Calata Darsena  (zona Stazione Principe)

Per le iscrizioni, a titolo gratuito per gli AA.SS, occorre inviare una mail al seguente indirizzo : info@oasliguria.net

per approfondimenti leggere qui:

Seminario dott. Chistolini 15-06-2018

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Comunicato stampa: Riorganizzazione delle strutture consultoriali della ASL 3 Genovese: Cermelli (Assistenti sociali Liguria) “permangono evidenti elementi di criticità”

26/05/2018

COMUNICATO STAMPA

 Riorganizzazione delle strutture consultoriali della ASL 3 Genovese: Cermelli (Assistenti sociali Liguria) “permangono evidenti elementi di criticità”

“Si corre il rischio di compromettere il buon esito degli sforzi profusi dagli operatori impegnati in queste strutture”

Genova, 25 gennaio 2018. “Sulla riorganizzazione delle strutture consultoriali della ASL 3 Genovese permangono evidenti elementi di criticità che rischiano di compromettere il buon esito degli sforzi profusi dagli operatori impegnati in queste strutture. Il passaggio dalla Struttura Complessa Attività Consultoriale alla nuova organizzazione che prevede la creazione di una Struttura Semplice Dipartimentale di Neuro Psichiatria Infantile, all’interno del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze, e la creazione della Struttura Semplice Dipartimentale Consultorio Familiare, all’interno del Dipartimento Materno Infantile (Presidio Ospedaliero Unico), pone interrogativi rispetto alla reale implementazione di interventi integrati che coinvolgano oltre le due SSD anche la rete ospedaliera (percorso nascita), il Distretto Sociosanitario e il Dipartimento di Prevenzione.” Continua la lettura di Comunicato stampa: Riorganizzazione delle strutture consultoriali della ASL 3 Genovese: Cermelli (Assistenti sociali Liguria) “permangono evidenti elementi di criticità”

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25 giugno 2016 CONSAPEVOLMENTE: uno strumento Preventivo-Riabilitativo per conducenti che hanno commesso violazioni al Codice della Strada

26/5/2017

Il giorno 25 giugno 2018, presso l’Ordine degli Avvocati di Genova, Via XII Ottobre, 3 si terrà il convegno Consapevolmente: uno strumento Preventivo-Riabilitativo per conducenti che hanno commesso violazioni al Codice della Strada.

L’Ordine, valutando la rilevanza del progetto presentato nel corso del convegno e ritenendo importante la conoscenza degli strumenti che possono essere messi a disposizione della cittadinanza che abbia commesso violazioni del Codice della Strada, ha concesso il Patrocinio all’iniziativa e sarà presente per sottolinearne l’importanza.

E’ stato richiesto il riconoscimento di crediti formativi per assistenti sociali.

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Genova 17/05/2018

Convocazione della seduta di Consiglio  del 19/05/2018

organismi-associativiIl giorno 19 Maggio 2018 alle ore 9:30 è convocato il Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria con il seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione verbale seduta precedente del 27.04.2018 – Massari
  2. Adempimenti istituzionali (iscrizioni, cancellazioni, nullaosta, trasferimenti, accreditamento FC, esoneri) – Massari, Rossi
  3. Comunicazioni rendiconto di bilancio – Roveda
  4. Accettazione dimissioni dalla carica di Consigliere Dott. Francesco Basso – subentro Dott.ssa Simona Costa – Cabona
  5. Condivisione strategie su riscossione coattiva quote morosi – Cabona
  6. Report attività Commissione Deontologica – Merani
  7. Approvazione programma prossime Assemblee Territoriali – Cabona
  8. Partecipazione alla Giornata di incontro Scuole – Professioni 4 Giugno organizzata dal CUP – Cabona
  9. Convenzione Comune di Genova – Cabona
  10. Approvazione Programma seminario Regione Liguria “P.I.P.P.I. 7” – Pantone
  11. Affidamento incarico gestione sito internet e assistenza informatica – Cabona e Roveda
  12. Varie ed eventuali
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Assistenti sociali, Cabona (Ordine Liguria) ‘cresce l’impegno della professione nella salute mentale e nel welfare’

07/05/2018

Assistenti sociali: Cabona (Ordine Liguria) “cresce l’impegno della professione nella salute mentale e nel welfare”. La partecipazione alle celebrazioni per il quarantennale della Legge 180. Sul Reddito di inclusione audizione alla Commissione Consigliare del Comune di Genova.

Genova, 7 maggio 2018. “Rivendichiamo alla professione di assistente sociale le competenze e le capacità di difendere e promuovere i diritti delle persone con problemi psichiatrici sostenendo l’esigenza, insieme a tutti gli attori del “Patto per la salute mentale – la Città che cura” di tutelare i servizi esistenti e sviluppane di nuovi più adeguati alle attuali dimensioni dei problemi psichici, delle conoscenze mediche, biologiche, psicologiche e sociali”.

Così Giovanni Cabona, Presidente del Consiglio regionale della Liguria dell’Ordine degli assistenti sociali, intervenendo alle celebrazioni per il quarantennale della Legge 180.

“E’ indispensabile – ha detto ancora – una reale collaborazione tra sociale e sanitario e con tutte le organizzazioni del territorio in particolare le Associazioni dei famigliari dei pazienti psichiatrici per costruire un welfare locale che sviluppi le capacità personali e famigliari anche attraverso un lavoro multi-professionale d’equipe che punti a sviluppare un’attenzione esplicita al tema dell’equità e della dignità”.

Sul tema della povertà, audizione della Vicepresidente degli assistenti sociali liguri, Paola Cermelli, presso la 7a Commissione Consigliare del Comune di Genova sulla attuazione del Reddito di inclusione.

“Quello della povertà è un tema molto dibattuto – spiega Cermelli – e che vede la Liguria in posizione di maggior criticità rispetto alle altre Regioni del nord del Paese: i dati dell’Osservatorio statistico sul ReI riportano che ogni 10.000 abitanti nella nostra regione vi sono da 22 a 27,9 persone coinvolte rispetto ai 14,7 del Nord Italia.”

“Gli assistenti sociali liguri esprimono tutto il loro sostegno a questa misura di contrasto alla povertà – dice ancora – ricordandone il carattere emancipativo e non assistenziale per le persone proprio grazie alla rete di servizi.”

Nel corso dell’audizione Cermelli ha sollecitato una attenzione particolare alla prossima scadenza del 1° luglio prossimo quando gli interventi assumeranno una dimensione universalistica e quindi richiederanno nuove strategie per reggere l’accoglienza dei richiedenti sia in termini organizzativi che di disponibilità di personale.

“Credo necessario evidenziare – ha proseguito Cermelli – le persistenti carenze di personale, pur tenendo conto dei circa dieci nuovi contratti libero professionali opportunamente collocati nei servizi dei territori con più alta affluenza”.

Nel corso dell’audizione Cermelli ha infine sottolineato la necessità di percorsi formativi adeguati alle nuove metodologie di lavoro orientate non solo alla presa in carico, ma soprattutto alla promozione, alla regia, al coordinamento delle risorse, assicurando – in tal senso –  la piena collaborazione degli assistenti sociali liguri.

Intervento Patto per la Salute Mentale 2018.05.07

Memoria per commissione Consigliare 7 , del 7 maggio

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Primo Maggio, Gazzi «rivendichiamo il diritto a lavorare senza il timore di essere aggrediti»

Pubblichiamo il comunicato stampa con le dichiarazioni del Presidente CNOAS Gianmario Gazzi in occasione della festa del 1° MAGGIO

Roma, 30 aprile 2018. “Nel giorno in cui si festeggia il lavoro e la dignità di tutti i lavoratori gli assistenti sociali italiani richiamano l’attenzione delle forze politiche, delle istituzioni e dell’opinione pubblica su un tema – quello della sicurezza sul proprio posto di lavoro – che, per quanto riguarda proprio questa professione, sta diventando una vera e propria emergenza. Non è più sufficiente dire basta a tutti gli episodi di aggressione e violenza – in un crescente drammatico – cui sono oggetto gli assistenti sociali italiani: occorre che le norme che regolano l’attività dei Servizi sociali in tema di sicurezza sul posto di lavoro siano finalmente fatte compiutamente osservare. Questo è l’unico modo per scongiurare l’escalation di questi episodi che rischiano prima o poi di sfociare in una tragedia: se tragedia sarà, sarà una tragedia ampiamente annunciata e sarà assai facile individuare le responsabilità omissive che non l’hanno impedita”.

Così Gianmario Gazzi, Presidente del Consiglio nazionale degli assistenti sociali in occasione della Festa del Primo Maggio.

“Questo, per mille motivi, è un momento assai difficile per il mondo del lavoro – ricorda Gazzi: i diritti vengono barattati e compressi, cresce il lavoro irregolare, precario, nero, sottopagato, affatto valorizzato. E di questo scenario gli assistenti sociali sono – molto spesso – contemporaneamente spettatori e protagonisti”.

“Cresce – dice ancora – un nuovo mondo del lavoro che è lo specchio della digitalizzazione selvaggia, incontrollata e della nuova potestà delegata agli algoritmi senza cuore e sentimento che decidono la sorte e la dignità di uomini e donne che nel lavoro, invece, ripongono le loro speranze innanzitutto per una vera dignità prima ancora che per vita migliore.”

“Cresce anche – prosegue Gazzi – l’incertezza per il futuro anche a fronte di Istituzioni ancora balbettanti e che continuano a non mostrare la necessaria capacità di guardare al bene comune e all’interesse generale del Paese che invece è atteso ad appuntamenti importanti e decisivi per il proprio futuro”.

“Di Festa del lavoro e dei lavoratori si parla, dunque, in occasione del Primo Maggio, sottolinea ancora Gazzi: ma guai a dimenticare che questo nuovo mondo del lavoro mostra forti caratteri di sfruttamento, marginalizzazione, nuovo caporalato anche intellettuale. Mostra il nuovo volto della povertà sociale che sta travolgendo singoli e le comunità e che rischia di lasciare dietro di sé macerie morali da cui sarà assai difficile avviare una ricostruzione”.

“Solo potenziando adeguatamente gli strumenti di welfare cercando di adeguarlo alle aspettative dei cittadini sarà possibile accompagnare le persone, le famiglie e le comunità a superare indenni questi momenti di profonda trasformazione della struttura stessa della società italiana”, conclude il Presidente degli assistenti sociali italiani.

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