Pubblicata Lettera aperta al Sindaco Bucci

Genova 31/08/2019

Assistenti Sociali, professori e giudici si appellano a Bucci: “Difenda i minori” – Lettera aperta al Sindaco di Genova Marco Bucci pubblicata su Il Secolo XIX del 31.08.2019

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria, insieme a più di 30 firmatari tra cui Il Presidente del Tribunale dei Minori di Genova, il Procuratore presso il TM, il Garante per i diritti dell’infanzia a dell’adolescenza della Regione Liguria, l’Ordine degli Psicologi della Liguria, docenti universitari, numerosi dirigenti scolastici della Città di Geova e Associazioni che si occupano a vario titolo di tutela dei minori, ha lanciato un appello al Sindaco di Genova in cui si rappresenta la disponibilità alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale a rendere sempre più fattiva la tutela dei minori. Ricordando che gli operatori tutti (assistenti sociali, psicologi, educatori e coltas) le organizzazioni e le istituzioni si occupano da anni del benessere dei minori e sono sempre presenti e pronti ad affinare sempre di più il sistema.
Questa puntualizzazione e dichiarazione di disponibilità fattiva alla collaborazione si è resa necessaria dalle pesanti critiche sull’operato dei servizi sociali del Comune di Genova da parte dell’Assessore ai Servizi Sociali Fassio.

L’Ordine e i firmatari auspicano che sarà possibile in futuro partecipare a momenti di confronto nei quali porre le basi per un lavoro di prevenzione e di tutela nei confronti dei minori e delle loro famiglie.

RISORSA SOCIALE GERA D’ADDA ASC – Bando di concorso n. 2 postI a tempo determinato istruttore direttivo assistente sociale cat. D

25/11/2019

RISORSA SOCIALE GERA D’ADDA

CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI PER LA COPERTURA DI N. 2 POSTI A
TEMPO DETERMINATO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO
ASSISTENTE SOCIALE CAT. D

SCADENZA 17/12/2019

Scarica il BANDO

FAC SIMILE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE SELEZIONE ASSISTENTE SOCIALE

Il materiale allegato è disponibile anche sul sito aziendale al link http://www.risorsasociale.it/bandi_gare.aspx?id=156

Prefigurare il futuro: Il potere della resilienza – Genova 11 ottobre 2019

12/08/2019

L’evento proposto fa parte di un Tour Nazionale di incontri gratuiti condotti da psicologi, formatori e neuroscienziati della Fondazione Patrizio Paoletti dal titolo Prefigurare il futuro: metodi e tecniche per  potenziare speranza e progettualità.  Per la città di Genova è stato invidiato il tema della RESILIENZA.

Il potere della resilienza è intesa non solo come capacità presente in ogni individuo di resistere ai colpi della vita ritrovando il vecchio equilibrio, ma anche come capacità che permette di resistere alle difficoltà e superarle attraverso un nuovo adattamento alla situazione contingente. 

Per questo la resilienza ha il potere di tirare fuori nuove capacità nelle persone, nuovi talenti e risorse che probabilmente non sarebbero mai state espresse se non nel momento della difficoltà. Durante il corso verranno condivisi i 10 passi per un cervello resiliente.

La partecipazione è gratuita. Ci si può iscrivere accedendo al link: https://fondazionepatriziopaoletti.org/prefigurareilfuturo/

L’evento è accreditato dal CNOAS con 3 crediti formativi (ID 31071)

SAVE THE DATE! 2°INCONTRO NAZIONALE A.S.PRO.C. A SPOTORNO (SV)

07/08/2019

Il Direttivo nazionale dell’Associazione Assistenti Sociali per la Protezione Civile ha annunciato la sede del prossimo incontro nazionale!

Secondo Incontro Nazionale A.S.Pro.C.

27-29 settembre 2019 – Comune di Spotorno (SV)

Programma di massima

Venerdì 27:  Arrivo e Sistemazione

Sabato 28:  ore 9:00 – 17:00 Lavori del II° incontro Nazionale

Domenica 29. ore 9:00 – 13:00 Proseguimento lavori e chiusura con pranzo comunitario.

Vi aspettiamo per condividere questo importante momento di formazione e lavoro per la nostra Associazione, ricordando che è auspicabile la partecipazione di tutti i Soci in quanto fondamentale occasione di conoscenza, incontro e condivisione.

Seguiranno a breve tutte le indicazioni logistiche e organizzative con il programma dettagliato dell’evento.


L’Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria da il benvenuto ai Soci di A.S.Pro.C. augurandosi una partecipazione numerosa per poter far conoscere ai colleghi provenienti da tutta Italia le bellezze della nostra Riviera delle Palme, con l’augurio che questo momento possa essere di stimolo per tanti colleghi liguri per associarsi ad A.S.Pro.C. consentendo la costituzione dell’Organismo Operativo Periferico della Liguria rendendolo solido e pronto all’azione.

Tutela Minori, Cabona, Assistenti Sociali Liguria “Preoccupati per gravi insinuazioni che provengono dalla politica”

04/08/2019

Comunicato Stampa

Tutela minori, Cabona (Ordine Assistenti sociali Liguria), “preoccupati per gravi insinuazioni che provengono dalla politica”

“Insinuazioni e sospetti hanno già determinato l’aumento di episodi di intimidazione e di minaccia nei confronti degli assistenti sociali che si occupano di tutela dei minori”

Genova, 4 agosto 2019. “La tutela delle bambine e dei bambini e delle famiglie è alla base dell’attività professionale degli oltre mille assistenti sociali della Liguria che ogni giorno si spendono per le persone deboli e i soggetti più fragili, per coloro che si sentono abbandonati, in una società sempre più deprivata e con carenze in prestazioni e servizi. La comunità professionale degli assistenti sociali basa la sua attività su due capisaldi: sul percorso formativo e sul proprio codice etico e deontologico. L’assistente sociale per poter esercitare deve aver conseguito una laurea, sostenuto un esame di stato ed essere iscritto all’Ordine professionale. Basa il proprio operato sulla legge e sui principi espressi nel codice deontologico – in continua revisione per adattarsi ai mutamenti della società – fondato sul valore e sull’unicità e centralità della persona, sul rispetto dei diritti umani universalmente riconosciuti: libertà, uguaglianza, socialità, solidarietà, partecipazione e sull’affermazione dei principi di giustizia ed equità sociale”.

Così, Giovanni Cabona, Presidente dell’Ordine degli Assistenti sociali della Liguria.
“Queste precisazioni – spiega – si rendono necessarie in questo momento in cui, a seguito dei recenti fatti emiliani sui quali sta indagando la magistratura e che hanno scosso le coscienze di tutti, si registra un rimbalzo mediatico assordante che troppe volte ne distorce i contenuti e ne nasconde gli aspetti centrali”.

Cabona sottolinea che “la preoccupazione crescente della comunità professionale è che questo clima vada a criminalizzare indiscriminatamente l’operato dei servizi sociali che si occupano di tutela dei minorenni, non già sulla base di specifici e accertati eventi, ma su artificiosi assiomi che ingenerano nei cittadini il dubbio che vengano perseguiti altri interessi e non, invece, quello dei minori” ribadendo con forza che “gli assistenti sociali che si occupano di tutela dei minori stanno continuando a lavorare, anche in questi giorni di estrema tensione, con un carico emotivo che potrebbe influire sulle relazioni con gli utenti dei servizi”.

“E’ ben noto come la professione di assistente sociale sia soggetta ad un alto rischio di aggressività. Ebbene – sostiene Cabona – l’insinuazione del dubbio, del sospetto e la criminalizzazione generalizzata di questi giorni ha già determinato l’aumento di episodi di intimidazione e di minaccia nei confronti degli assistenti sociali che si occupano di tutela dei minori”.

Cabona ricorda poi che “dai dati riportati il 2 agosto in occasione della firma del protocollo d’Intesa tra A.Li.Sa e Tribunale dei Minorenni di Genova e Procura presso il TM di Genova sui controlli alle strutture per minorenni, emerge una particolare attenzione della società ligure nei confronti dei minori e adolescenti che ha portato, in un anno, a circa 2500 segnalazioni alla Procura. Quest’ultima ha sottolineato che meno del 20% di queste segnalazioni danno seguito a procedure di tutela presso il Tribunale dei Minorenni e conseguenti prese incarico con anche il coinvolgimento dei servizi sociali di residenza. Questi dati e queste precisazioni ci fanno comprendere che il sistema di tutela per il benessere del minore ha una consolidata tradizione in Liguria che coinvolge oltre ai servizi sociali anche la magistratura, il Sistema Sanitario Regionale, le forze di polizia, il terzo settore: tutte istanze che si integrano nell’individuazione di percorsi pensati e progettati per ogni singolo bambino”.

“L’Ordine degli assistenti sciali della Liguria – conclude Cabona – esprime preoccupazione per le modalità con cui la politica sia a livello nazionale che, in particolare, a Genova ha affrontato un tema così delicato insinuando che gli operatori dei servizi sociali potessero essere sotto l’influenza di interessi che non siano quelli del minore e della famiglia. Esprime solidarietà e sostegno per i colleghi che in questi giorni si sono sentiti accusati di incompetenza anche da chi, avrebbe il compito istituzionale di garantire loro un ambiente sereno e adeguate risorse umane e materiali per svolgere al meglio il proprio lavoro e che, nonostante tutto, proseguono il loro impegno quotidiano a tutela delle bambine e dei bambini”.

Ufficio Stampa, Silvia Renzi, 3382366914

Comunicato