Elezioni Politiche – incontro con i canditati del Movimento 5 Stelle e di Fratelli d’Italia

26/02/2018

Elezioni, Assistenti sociali, con M5S e FdI proseguito il confronto con i candidati.

Cabona: “sembra affermarsi il superamento delle gabbie ideologiche a favore della concretezza dei problemi e delle soluzioni”

Genova, 26 febbraio 2018. Prosegue la serie di incontri con i candidati alle prossime elezioni politiche organizzati dall’Ordine degli assistenti sociali della Liguria: ultimo, in ordine di tempo, quello con i rappresentanti del Movimento Cinque Stelle e di Fratelli d’Italia. Per i pentastellati intervenuti Matteo Mantero, deputato uscente, Collegio plurinominale del Senato; Elena Botto, Collegio plurinominale del Senato; Rossana Cuneo, Collegio uninominale della Camera e Nicoletta Guglielmo Collegio plurinominale della Camera Liguria 2; per  Fratelli d’Italia Antonio Oppicelli, candidato al Collegio plurinominale del Senato. Da entrambi gli schieramenti posto l’accento sulla necessità di un più stretto collegamento tra quanti siederanno in Parlamento e quelle figure, come gli assistenti sociali, che si trovano ad operare concretamente con i problemi dei cittadini e dei territori.

I candidati del M5S hanno riproposto il Reddito di cittadinanza sottolineando che dovrebbe essere esteso a quella platea di cittadini che si trovi sotto alla soglia di povertà, stabilita dall’Istat a € 780 al mese per una famiglia composta da una persona. Altri temi cari al Movimento Cinque Stelle quelli relativi alla introduzione del salario minimo (non meno di 9€/h); la deducibilità dei costi della formazione continua; l’abolizione dell’IRAP per i professionisti e l’equo compenso oltre che interventi contro l’eccessiva esternalizzazione e privatizzazione nell’area socio-sanitaria.

Diverse le priorità indicate da Fratelli d’Italia: superamento della Legge Fornero, introduzione della flat tax e del  quoziente famiglia che determini un’imposizione fiscale proporzionata alla composizione del nucleo familiare con una diminuzione di aliquota con l’aumentare del numero dei componenti; aumento delle pensioni sociali minime; un maggior riconoscimento dei “care giver” all’interno delle famiglie con persone anziani o disabili; la urgente realizzazione degli Stati Generali del Terzo Settore per la creazione di un testo unico per la regolamentazione del settore.

“L’elemento forse più rilevante che mi è sembrato di cogliere negli incontri con i candidati – spiega Giovanni Cabona, presidente degli assistenti sociali liguri al termine di questa tornata di incontri – è una affermata disponibilità al confronto sui fatti e sui bisogni concreti tentando di andare al di là di rigide gabbie ideologiche. Sembra affermarsi la strada del confronto sui programmi e sulle relative capacità di risposta ai bisogni dei cittadini.”

 

 

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