Segnalazioni editoriali

In questa pagina vengono pubblicate segnalazioni editoriali di interesse per la professione provenienti da case editrici di settore o da iscritti.

E’  possibile inviare segnalazioni su testi di settore con una breve recensione.


31/05/2018

di: Marina Riccucci

Edizione: 2009

Collana: Carocci Faber Servizio Sociale

Pagine: 224 – € 21,00

In breve:

L’assistente sociale è tenuto a scrivere per obblighi lavorativi una documentazione che annovera diverse tipologie testuali (espositive, interpretative, descrittive e argomentative) che impongono distinte e diversificate modalità di stesura. Questo volume si propone di fornire strumenti e tecniche che supportino e orientino nella redazione dei documenti richiesti. Dopo una sezione propedeutica, nella quale i testi di servizio sociale vengono inquadrati nell’ambito della scrittura giuridico-amministrativa e in cui vengono illustrati gli strumenti di scrittura e i metodi linguistici di base, l’analisi viene focalizzata su presentazione e analisi del caso, relazioni per la supervisione, quindi su relazioni di richiesta, di aggiornamento e di valutazione. Ogni testo è presentato nella sua versione originale – ovviamente epurato, nel rispetto del diritto alla privacy, di ogni riferimento che potesse consentire l’individuazione di persone o di circostanze – e corredato di un apparato che comprende l’analisi linguistica, la correzione preliminare, la segnalazione delle lacune informative e la proposta di riscrittura.

 


15/03/2018

di: Luca Fazzi

Edizione: 2016

Collana: Sociale&Sanità

Pagine: 146 – € 15,00

In breve:

I moderni sistemi di protezione sociale sono istituzioni da sempre in continua trasformazione. Nel prossimo futuro le traiettorie dei sistemi di welfare si baseranno sempre più sul contributo del terzo settore e delle organizzazioni della società civile, consolidando una tendenza che negli ultimi venti anni è stata costante.

Per il servizio sociale questo cambiamento aprirà una sfida epocale, e sarà chiamato a sviluppare una nuova consapevolezza e nuove com- petenze per lavorare in organizzazioni che, pur condividendo con il soggetto pubblico la mission del perseguimento di finalità sociali senza scopo di lucro, si differenziano da esso in modo sostanziale per caratte- ristiche strutturali, sistemi produttivi e finalità operative.
Mentre il settore pubblico è garante del rispetto dei diritti, il terzo set- tore è chiamato non solo a tutelare chi ha diritto a essere aiutato e so- stenuto ma anche a innovare e ampliare il perimetro degli interventi fornendo risposte a chi stenta ad averne. Tra le sue potenzialità ci do- vrebbe essere in virtù della natura privata del suo agire e delle motiva- zioni ideali che lo sostengono, anche l’ambizione a svolgere un ruolo di agente di cambiamento che corrisponde a uno dei principi e delle finalità costitutive delle professioni sociali.

La sfida di valorizzare il terzo settore come ambito di sviluppo ed espres- sione del servizio sociale ha dunque un importante valore strategico per il futuro del servizio sociale. Quanto più oggi si rileva una crisi diffusa della professione incatenata spesso in maglie burocratiche e politiche che ne depauperano la capacità di intervento, tanto più appare rilevan- te pensare di trovare strade diverse e più adatte per esprimere i suoi valori e principi fondativi.

Sarà il servizio sociale in grado di affrontare e vincere tale sfida?

  1. Riscoprire la professione in un nuovo contesto lavorativo
  2. Le caratteristiche degli assistenti sociali nel terzo settore
  3. Da dipendenti a soci
  4. Le competenze
  5. Prospettive e sfide per il futuro

 


04/01/2018

a cura di: Simonetta Filippini, Elisabetta Bianchi

Edizione: 2013

Ristampa: 9^, 2017

Collana: Carocci Faber Servizio sociale

Pagine: 200 – Prezzo: € 20,00

In breve:

Quali sono le responsabilità professionali degli assistenti sociali? Quali i doveri fondamentali? Come svolgere l’attività nel rispetto dei diritti delle persone? Quali strategie adottare per rafforzare l’identità professionale? Il testo intende rispondere a tali quesiti, sollecitati dall’operatività, proponendo una lettura critica del Codice deontologico dell’assistente sociale. Il volume sviluppa riflessioni su principi e valori fondativi della professione e analizza le responsabilità verso utenti e clienti, comunità, colleghi, altri professionisti e organizzazione. Offre, infine, puntuali indicazioni sulle principali responsabilità civili e penali. Obiettivi del libro sono, da un lato, sostenere e consolidare le conoscenze teoriche e, dall’altro, fornire utili strategie operative per rafforzare le abilità professionali. Il volume si rivolge agli assistenti sociali, ai responsabili di servizi sociali e agli studenti dei corsi di laurea in Servizio sociale di base e magistrale.

 


10/10/2017

Milena Diomede Canevini, Elisabetta Neve
Etica e deontologia del servizio sociale
Edizione 2017
Collana: Carocci Faber Servizio Sociale
Pagine: 288 – Prezzo: € 26,00

In breve:

Il volume offre una trattazione organica del patrimonio etico e deontologico del servizio sociale, base fondamentale per una costante ridefinizione del senso della professione nella società e forte indicatore di identità a livello nazionale e internazionale. Nell’affrontare i contenuti valoriali, maturati nell’evoluzione storica del servizio sociale e nel confronto con altre discipline e professioni, l’accento è posto su una concezione dell’etica come ricerca e riflessione continua, aperta ai mutamenti sociali in atto, e nello stesso tempo legata ai problemi e ai conflitti etici che comporta nel quotidiano l’operare concreto a servizio delle persone. Gli approfondimenti teorici, l’analisi dei codici deontologici italiani e stranieri, le riflessioni su dilemmi etici tratti da una casistica concreta fanno del volume sia un supporto basilare per la formazione di base e continua degli assistenti sociali sia un interessante arricchimento per docenti, formatori e altri professionisti dei servizi.

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