richiesta di delucidazioni in merito all’ avviso di “manifestazione di interesse per idonei in graduatorie di concorsi pubblici espletate da altre amministrazioni pubbliche per la copertura di un posto a tempo pieno ed indeterminato di Assistente Sociale, categoria D”.

 

Genova, 13/06/2019

Si pubblica lettera del Presidente Giovanni Cabona inviata in data odierna al Comune di Loano

Lettera Presidente al Comune di Loano per delucidazioni Prot. 300 del 13.06.2019

 

 

 

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E-PROTECT – Evento di presentazione della metodologia per la valutazione individuale

11/06/2019

  

 

 

 

 

Aperte le iscrizioni
EVENTO DI PRESENTAZIONE
della Metodologia europea per effettuare la valutazione individuale dei minorenni vittime di reato
21 Giugno 2019, ore 15:30 – 19:00
Chiatta di Dialogo nel Buio, Calata dei Mari, Genova

L’incontro mira a condividere una proposta metodologica con operatori e attori chiave che lavorano per e con minorenni vittime di reato, affinché la valutazione individuale venga effettuata secondo criteri e standard comuni, rispettosi dei diritti dell’infanzia e conformi al diritto europeo. La metodologia è stata elaborata a seguito di una serie di seminari consultivi che hanno coinvolto decine di operatori in diversi paesi europei nell’ambito del progetto E-PROTECT e condivisa con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

PROGRAMMA

L’incontro prevede momenti di interazione e di consultazione con i partecipanti.

Modalità di iscrizione

Le iscrizioni dovranno essere inoltrate all’indirizzo di posta elettronica: julia@defenceforchildren.it. Il seminario è a numero chiuso. Le iscrizioni saranno accolte secondo l’ordine di arrivo, fino a esaurimento dei 30 posti disponibili, per consentire un’adeguata interazione del gruppo.

Seguirà un aperitivo di autofinanziamento dell’iniziativa.

L’evento è accreditato presso il CNOAS per i crediti formativi degli assistenti sociali

 

 

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Famiglie migranti e Stato: sguardi discriminatori e pratiche di tutela

Famiglie migranti e Stato: sguardi discriminatori e pratiche di tutela

 

Disfor – Dipartimento Scienza della Formazione organizza per il giorno giovedì 06 giugno p.v  il seminario “Famiglie migranti e Stato: sguardi discriminatori e pratiche di tutela”, presso il Disfor, Corso Andrea Podestà 2, Genova.

Il Seminario è accreditato con l’Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria con 5 crediti formativi

Per le iscrizioni inviare mail a famigliemigrantiestato@gmail.com

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Presentazione del libro “Orientamento sessuale e identità di genere Nuove sfide per il servizio sociale”

30/05/2019

In occasione del Gay Pride di Genova l’11 giugno 2019 l’Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria presenta il libro del collega Benedetto Madonia dal titolo “Orientamento sessuale e identità di genere Nuove sfide per il servizio sociale” il libro sarà presentato dalla Prof. Emanuela Abbatecola e dall’autore presso i Giardini Luzzati – Spazio Comune. L’evento è aperto anche alla cittadinanza e sono riconosciuti 2 crediti deontologici.

Per iscrizioni: Eventbrite

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Seminario Silver Economy

 

 

A.NA.STE LIGURIA organizza per il giorno venerdì 14 giugno p.v il Seminario Silver Economy Forum “Terza età e diritti”, presso il Palazzo della Borsa, Via XX Settembre 44, Genova.

PROGRAMMA

Il Seminario è accreditato con l’Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria con 5 crediti formativi

Per le iscrizioni inviare mail a info@oasliguria.net

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La responsabilità professionale: aspetti civili, penali, etici e deontologici

13/05/2019

La responsabilità professionale: aspetti civili, penali, etici e deontologici

ATTENZIONE:

per problemi indipendenti dall’organizzazione l’attività del pomeriggio verrà spostata a stata da destinarsi!

All’evento sono riconosciuti 4 CREDITI DEONTOLOGICI 

Nell’anno in cui la comunità professionale degli assistenti sociali si interroga  per aggiornare il proprio Codice Deontologico,  la giornata di studio punta l’attenzione sulla responsabilità professionale come “consapevolezza della natura degli atti e delle scelte compiute e delle conseguenze, morali e giuridiche, nei confronti di sé stessi e degli altri, derivanti da tali atti e scelte” (D. Canevini, 2005) mettendo a confronto professionisti con funzioni a volte non del tutto concordanti.

L’incontro si terrà in due sedi. La mattina presso il Centro Formazione e Cultura dell’ordine degli Avvocati di Genova, Via XII Ottobre , 3   (8 -13)  e il pomeriggio presso il CRAL dell’Autorità Portuale in Via Ariberto Albertazzi, 3 (14 – 17)

Sono previsti 150 posti per assistenti sociali così suddivisi 70 posti per i dipendenti del Comune di Genova che per iscriversi dovranno fare richiesta alla Direzione Politiche Sociali e 80 posti per altri assistenti sociali che si possono iscrivere direttamente QUI

PROGRAMMA

INVIA QUESITI

L’Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria ringrazia l’Avv. Massimiliano Gioncada per aver fortemente voluto questa giornata di studio come tributo nei confronti di Genova e della Liguria fortemente colpite dal crollo del ponte Morandi.

 

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Corso di formazione sulle buone pratiche di prevenzione e contrasto del bullismo e cyber bullismo

 

L’Osservatorio Nazionale sul diritto di famiglia di Genova ha organizzato per il giorno 24.05.2018 il seguente corso di formazione:

Corso di formazione sulle buone pratiche di prevenzione e contrasto del bullismo e cyber bullismo

 

L’evento è accreditato con l’Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria.

Per informazioni ed iscrizioni scrivere a:  genovaosservatoriofamiglia@gmail.com

 

 

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GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA: sempre dalla parte dei diritti umani

17/05/2019

Dal sito del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali 

Il solo fatto che la Giornata Internazionale contro l’omofobia e la transfobia si celebri in ogni Paese libero del mondo dice molto di ciò che c’è in gioco in termini di rispetto dei diritti umani.
Solo dove c’è libertà esiste la consapevolezza che la diversità è una ricchezza da tutelare e celebrare.
In assenza di libertà le persone, sono inevitabilmente vittime perché non si può che assistere alla messa in discussione dei loro diritti.
C’è un altro aspetto di cui andare orgogliosi come cittadini europei il 17 maggio: è all’Europa infatti che si deve l’istituzione di questa Giornata celebrativa. La volle il Parlamento Europeo nel 2007 per ricordarci che le discriminazioni e ogni forma di violenza psicologica o fisica basata sull’orientamento sessuale, feriscono non solo i singoli individui ma la società nel suo insieme e la libertà di tutti. Rappresentano un pericolo per la coesione sociale e per la crescita civile perché è dalle intolleranze e dalle discriminazioni apparentemente circoscritte, o limitate a “categorie”, che passa e si consolida  la cultura della discriminazione, una tra le peggiori forme di violazione dei diritti umani, per loro stessa natura universali. Un vaso di Pandora che, una volta aperto, svela la sua immensa pericolosità per i diritti di ogni persona.
È davvero rincuorante trovare nella nostra Costituzione la migliore risposta a fenomeni omofobici o transfobici, purtroppo diffusi nel nostro Paese, laddove è sancito il principio di uguaglianza e dove si esortano le istituzioni a “rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalità umana”. Questo è anche il compito degli assistenti sociali, operare e lavorare in ogni periferia fisica, psicologica, sociale e morale del Paese perché non la discriminazione ma il principio dell’uguaglianza delle persone abbia il sopravvento e perché a ogni persona venga offerta la possibilità di un pieno sviluppo di sè.
In particolare è nostro compito parlare oggi con i più giovani perché sappiano riconoscere la bellezza di una società aperta, solidale, ricca di diversità e di valori.
Molta strada è stata fatta ma troppe volte, anche di recente, siamo stati costretti ad assistere a episodi di aggressione omofobica. Stima l’Arcigay che siano oltre 100 gli episodi che ogni anno si è costretti a contare in Italia. Ma il dato è sottostimato se si considera che vengono censiti solo episodi oggetto di denuncia o di attenzione mediatica. Molti i giovanissimi che, oltre ai problemi di accettazione da parte della famiglia, sono vittime di atti di bullismo omofobico e transfobico nelle scuole.
Per questo è urgente che noi, in ragione del nostro mandato professionale, del nostro codice deontologico, continuiamo ad essere in prima fila per costruire una società aperta e libera. In attesa di una legge sempre più urgente che consegni strumenti per operare con maggiore efficacia, continuiamo a svolgere un ruolo positivo nella società.
Staremo sempre dalla parte di chi ha bisogno di sostegno per realizzare al meglio se stesso ed essere veramente libero.
Staremo sempre dalla parte dei diritti umani.

 

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