COMMISSIONE 4 DISCIPLINARE E DEONTOLOGICA
PRESIDENTE: Mario Marini
CONSIGLIERI: Rosa Maria Martinero, Laura Morbelli
ISCRITTI:

Riflessioni e primi orientamenti su alcuni dilemmi deontologici
Alcuni quesiti e richieste dei colleghi hanno indotto la Commissione Deontologica Disciplinare ad avviare una riflessione e un confronto su alcuni dilemmi deontologici, anche avvalendosi della collaborazione del consulente legale.
Vengono qui riportate alcune riflessioni e primi orientamenti, scaturiti dall’approfondimento dei temi e dal confronto, aperti a nuovi apporti e rielaborazioni.
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Attività della Commissione Deontologica Disciplinare nel 2010 e inizio 2011
Il Codice Deontologico, in questo momento difficile per la professione e per le politiche sociali, rappresenta un riferimento essenziale per mantenere salda l’appartenenza alla comunità degli assistenti sociali. La rifllessione sui suoi contenuti attraversa una buona parte dei temi che vengono toccati dalla formazione continua: l’obiettivo è quello di esprimere un esercizio sempre più competente e corretto dell’attività professionale a favore dei cittadini, pur entro un contesto estremamente sfavorevole che minaccia di ledere diritti essenziali.
La Commissione Deontologica Disciplinare ha assicurato nel corso del 2010 l’esercizio della funzione disciplinare in riferimento alle segnalazioni pervenute di eventuale violazione del Codice.
Ha inoltre provveduto a mantenere il collegamento con l’Ordine Nazionale e gli altri Ordini Regionali, partecipando a riunioni a Roma che hanno avuto per tema il confronto sulla applicazione del nuovo Codice e lo svolgimento dei procedimenti disciplinari.
Nel corso dell’anno, la Commissione ha svolto l’istruttoria in riferimento a cinque assistenti sociali segnalati: per quattro di loro il Consiglio ha deliberato l’archiviazione per addebito infondato, per uno di loro è stata deliberata la sanzione della censura.
In riferimento alle morosità, la Commissione ha svolto l’istruttoria per la comminazione della censura a 26 iscritti (la maggior parte ha sanato il debito ed estinto la sanzione), e della sospensione per 15 iscritti (la maggior parte di loro ha sanato ed estinto la sanzione, alcuni non risultano esercitare la professione o sono irreperibili).
Sono stati inoltre radiati 4 iscritti, che da circa un decennio non aveva più alcun contatto con l’Ordine e che si presume non svolga più la professione.
Nel 2011 non sono stati aperti al momento procedimenti disciplinari.
La Commissione ha avviato un lavoro di riflessione e confronto su alcune tematiche, sollevate dai colleghi, in particolare il segreto professionale, l’obbligo di denuncia, il diritto di accesso.
Si è provveduto a inviare risposta a quesiti deontologici; in un caso è stato organizzato un incontro tra le assistenti sociali di un comune e la Commissione, con la presenza del consulente legale, sui temi sopraindicati.
La Commissione continuerà a recepire le richieste dei colleghi per sviluppare la riflessione sulle tematiche emergenti, e intende anche pubblicare in una apposita sezione del sito quanto può risultare utile per tutta la comunità professionale.
Codice Deontologico
Il Codice Deontologico contiene le esigenze etiche di una professione; costituisce il suo elemento di identità, lo strumento attraverso il quale un professionista si presenta alla società e contestualmente lo strumento che orienta e guida il professionista nelle scelte di comportamento, nel fornire i criteri per affrontare i dilemmi etici e deontologici, nel dare pregnanza etica alle azioni professionali.
Si tratta di un Codice incentrato tutto sulla responsabilità di una professione a servizio delle persone, delle famiglie, della società, dell’organizzazione di lavoro, nonché dei colleghi e della professione stessa.
Per rispondere all’esigenza manifestata da varie parti, di avere a disposizione uno strumento per poter analizzare come esso sia cambiato nel tempo, viene ora pubblicato un documento comparativo delle tre versioni del Codice deontologico dell’Assistente Sociale che si sono succedute dal 1998 ad oggi.
Il file con il prospetto sinottico è disponibile in formato PDF.
Titolo I
Definizione e potestà disciplinare
Titolo II
Principi
Titolo III
Responsabilità dell´assistente sociale nei confronti della persona utente e cliente
Titolo IV
Responsabilità dell´assistente sociale nei confronti della società
Titolo V
La responsabilità dell´assistente sociale nei confronti di colleghi ed altri professionisti
Titolo VI
la responsabilità dell´assistente sociale nei confronti dell´organizzazione di lavoro
Titolo VII
la responsabilità dell´assistente sociale nei confronti della professione
Disposizioni finali
Gli Ordini regionali e interregionali degli assistenti sociali sono tenuti ad inviare ai nuovi iscritti all´Albo il Codice deontologico ed a promuovere periodicamente occasioni di aggiornamento e di approfondimento sui contenuti del Codice e sua applicazione.
Sanzioni disciplinari e procedimento
art. 17 D.M. 11 ottobre 1994, n. 615
art. 9 D.P.R. 8 luglio 2005, n. 169
Scarica il codice deontologico ed il regolamento sanzioni disciplinari nel formato PDF direttamente da QUI (file unico).
Il codice deontologico è stato inoltre recentemente tradotto e può essere scaricato in inglese/ENGLISH, francese/FRANÇAIS e spagnolo/ESPAÑOL.
(da CNOAS 2009)
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