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From: sociali@comune.santostefanoalmare.im.it
To: oasliguria@fastwebnet.it
Sent: Wednesday, July 27, 2011 3:54 PM
Subject: Richiesta delucidazioni sulla formazione obbligatoria
Buongiorno come da accordi intercorsi con la nostra collega Sonia Rossi inoltriamo la mail con i quesiti posti all'ordine in merito alla formazione obbligatoria.
Buongiorno,
siamo un gruppo di colleghe, assistenti sociali, che stanno riflettendo sulle linee guida per la sperimentazione del sistema della formazione continua. Avremmo qualche quesito da porre:
Ringraziando per la Vostra disponibilità porgiamo distinti saluti
Care colleghe.
Vi ringraziamo di questa comunicazione che raccoglie una serie di quesiti, perché ci consente di rispondere a dubbi che non sono solo vostri.
In primo luogo ci sembra importante ribadire che siamo ancora in fase sperimentale e che tutto ciò che stiamo sperimentando in questa fase potrà subire cambiamenti e ridefinizioni, anche sull’onda dei feed back che ci arrivano dai colleghi e base ad accordi con gli altri Croas e col nazionale, per la definizione di criteri il più possibile condivisi da tutti e, il più possibile, semplificativi.
In questo senso vi invitiamo a porre senza problemi questioni e dubbi, meglio se aggregati, per facilitarci la risposta, e a tollerare iniziali incertezze o rigidità. Stiamo cercando la strada “giusta”. Va ricordato che in questo triennio (2010-2012) di fase sperimentale non sono previste penalità per chi non ottemperasse appieno all’obbligo formativo.
Un secondo elemento che vogliamo segnalare è che ci stiamo attrezzando per pubblicare sul sito dell’Ordine tutte le questioni che vengono sollevate dai colleghi con le risposte date. Questo consentirà di risparmiare tempo e fatica, e di trovare risposte già pronte a domande e interrogativi analoghi ai propri posti da altri.
Peraltro già da tempo, sempre sul sito, alla voce formazione continua vengono pubblicate le tabelle con gli eventi formativi che sono stati valutati e accreditati nel 2010 e 2011 (sia a seguito di richiesta degli enti di formazione ma anche dei singoli colleghi). Questo al fine di rendere possibile da parte delle persone che hanno partecipato a un evento non accreditato a priori, di poter auto assegnarsi i crediti quando dovrà predisporre la dichiarazione annuale sulle formazioni fatte. Ovviamente, è necessario disporre dell’attestato di partecipazione.
Il sito sarà migliorato ma siete ugualmente invitati a consultarlo con regolarità, anche perché molte comunicazioni passano attraverso questo strumento. Tra l’altro, sempre sul sito, si trovano le indicazioni utili ad orientare anche le agenzie.
Ed eccoci alle risposte specifiche.
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QUESITI
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RISPOSTE
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1. Una collega ha un attestato di partecipazione di un corso di formazione "workshop", rivolto agli operatori dei servizi, di 5 ore organizzato dall'Università degli studi di Urbino- Facoltà di Scienze della Formazione Dip. di Psicologia e del territorio. Sull'attestato non sono specificati il numero dei crediti formativi. Secondo le Vostre direttive ad ogni ora di corso corrisponde un credito formativo, è corretto?
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Nella presente fase di sperimentazione non vi è una stretta e automatica corrispondenza tra 1 ora 1 credito. Nel caso specifico il corso dovrebbe essere stato accreditato dal Consiglio regionale umbro, quindi è necessario verificare con loro o sul loro sito l'indicazione dei crediti assegnati.
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2. Il corso organizzato a Genova "L'aiuto al familiare maltrattante esperienze e percorsi metodologici" è stato accreditato per 2,5 crediti formativi, nonostante le ore di formazione fossero 3,5. Siamo perplesse perchè tale calcolo non sembra corrispondere alle Vs indicazioni precedenti.
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Vale quanto sopra, in questo caso sulla base della conoscenza del programma l'accreditamento ha tenuto conto del tempo (solo 3 h), del curriculum dei docenti, e degli intervalli previsti.
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3.Sarebbe possibile organizzare una Newsletter attraverso la quale ci fate conoscere i corsi di formazione non soltanto organizzati nella nostra regione, perchè non è sempre facile riuscire a essere informati.
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Ottima idea. Certo, è possibile, ci siamo messi a pensarci. In ogni caso, già ora sul sito stiamo pubblicando tutte le iniziative attivate nella nostra regione e quelle più significative a livello nazionale.
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4. Corsi di aggiornamento di lingue straniere, di informatica, di primo soccorso (questo corso è stato fatto in virtù del lavoro a contatto con anziani non autosufficienti) e antincendio possono essere conteggiati come corsi di formazione? e si in quale misra?
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Non sono considerati professionali e non sono previsti dalla tabella nazionale che ci guida (presente sul sito). Non è escluso che, seppure in minima parte, possano essere presi in considerazione.
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5. Una collega fa da supervisore, da diversi anni, agli studenti ( anche due contemporaneamente) del corso di laurea di servizio sociale di Genova, sia del secondo che del terzo anno per un totale di 300 ore per ogni studente. I crediti sono da 5 a 15, da valutare in relazione alla durata del tirocinio. In quale misura si devono conteggiare in questo caso i crediti?
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Per l’attività di supervisione sono previsti per il 2011 n.8 c.f. per il II° anno , n11 c.f. per il III anno e n.12 per la specialistica. Per il 2012 variano i punteggi. La quantificazione più precisa sull’attività di supervisione è rintracciabile nelle tabelle pubblicate sul sito.
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6. La laurea specialistica classe 57/s quanti crediti formativi vale?
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Non è previsto nella tabella del nazionale (presente sul sito del regionale ) un n. di crediti specifico ,ma è stato previsto “l'esonero dal conseguimento di 20 crediti per anno considerato su due anni con tesi finale , fermo restando l'obbligo di acquisire ulteriore 10 cf di cui almeno 5 relativi alla deontologia professionale e alla metodologia” ( vedi Deliberazione del CNOAS n.123 del 28/11/2010)
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7.La partecipazione al forum per la non autosufficienza che si svolgerà a Bologna il 9 e il 10 di novembre quanti crediti produrrà?
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Come già detto, gli eventi a carattere locale sono accreditati dall’OAS locale (in questo caso quello dell’Emilia R.), a meno che non sia considerato a valenza nazionale, nel qual caso viene accreditato dal Cnoas.. Se intendete iscrivervi, vi conviene chiedere se sono previsti crediti e se è stata avanzata richiesta in tal senso all’OAS E.R.
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8. Una collega ha fatto il corso da OLP per il servizio civile, il corso era di 15 ore e la collega ha l'attestato, può essere conteggiato come corso di formazione? se si per quanti crediti?
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Risposta :
1a ipotesi dipende dai contenuti , dai relatori e dalle modalità;
2a ipotesi non rientra tra le tematiche previste dalla tabella nazionale
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9. I crediti formativi sono reperibili solo durante l'attività lavorativa o possono essere guadagnati anche attraverso l'attività di servizio sociale di volontariato?
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I crediti f. possono essere maturati in qualsiasi condizione lavorativa e non. L’attività di volontariato di per sé non dà diritto a c.f., a meno che non rientri in attività “formative” previste dalle Linee Guida (docenze, pubblicazioni, relazioni organizzazione di convegni, ….)
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10. Il corso di formazione alla supervisione di tirocinio anno 2009/2010, organizzato dal Vostro ordine in collaborazione con l'università, che consisteva in 5 gg formative dalle ore 9.00 alle 16.00 cadauna, quanti crediti formatvi vale?
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Per il corso di formazione citato sono stati riconosciuti n. 22 c.f., purchè la frequenza abbia riguardato l’80% della durata complessiva del corso. Cmq nelle tabelle pubblicate sul sito relative alle attività accreditate nell'anno 2010 c’è la quantificazione dei crediti per il corso per i supervisori
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Gentili Colleghe,
Vi comunico che sono pronti gli attestati di partecipazione al Corso di Formazione Alla Supervisione di Tirocinio 2009/2010 svoltosi nel periodo novembre-maggio. Potete ritirare gli attestati direttamente in segreteria.
Colgo l'occasione per informarVi che i nostri uffici saranno chiusi per le ferie estive dal 08/08 p.v. al 19/08 p.v. compresi.
Buone vacanze a tutti. Cordiali salut Claudia De Nardi
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