LA MEDIAZIONE FAMILIARE TRANSFRONTALIERA

LA MEDIAZIONE FAMILIARE TRANSFRONTALIERA: UNO STRUMENTO PER PREVENIRE E RISOLVERE I CASI DI SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE NEL SUPERIORE INTERESSE DEL MINORENNE

24/05/2022, 10:00 – 16:30
Aula 16, Albergo dei Poveri – Università di Genova

Il seminario si inserisce all’interno del progetto iCare – Improving the Situation of Children by Enhancing Judicial
Cooperation in Regard to Parental Responsibility and International Child Abduction. L’obiettivo principale del progetto
iCare è quello di migliorare la situazione dei minorenni coinvolti in controversie familiari transfrontaliere, rafforzando la
cooperazione giudiziaria civile e promuovendo il ricorso alla mediazione familiare internazionale come strumento
complementare al procedimento giudiziario.
Il progetto persegue le seguenti finalità:

1) sensibilizzare le Autorità centrali, i professionisti legali e i mediatori familiari
in merito all’applicazione degli strumenti legislativi europei e internazionali nei casi di sottrazione internazionale di
minorenni;

2) aumentare la consapevolezza sulle modalità di utilizzo di metodi innovativi e amichevoli per la risoluzione
delle controversie;

3) incrementare la cooperazione giudiziaria nei casi di sottrazione internazionale di minorenni.
Defence for Children International Italia conduce questo progetto in collaborazione con un consorzio di organizzazioni
europee: Law and Internet Foundation – Bulgaria; MIKK – Germania; Missing Children – Belgio e Certh – Grecia.
Nell’ambito della fase di ricerca, tra il 2020 e il 2021, sono stati condotti diversi incontri di scambio con alcuni stakeholder
europei, è stato altresì distribuito un questionario nei paesi partner per comprendere il reale ricorso alla mediazione
familiare transfrontaliera e, sulla base di quanto emerso, sono state elaborate delle Raccomandazioni volte a
promuovere l’effettiva attuazione del quadro normativo internazionale ed europeo esistente, rafforzando un approccio
incentrato sul minorenne e basato sui suoi diritti.